:-PINDARICA

Theatre Multimedia Edutainment

E’ un collettivo torinese che si occupa di innovazione culturale nei settori del Teatro, dell’Educazione e della Multimedialità.

E’ un centro propulsivo di creatività umana e digitale, capace di trasformare le idee in voli dell’immaginazione dando loro forma e sostanza.

E’ una giovane realtà in continua evoluzione ed espansione, un Ente del Terzo Settore che vuole portare innovazione nel panorama performativo ed educativo.

Sfruttiamo il connubio tra teatro e tecnologia mettendolo al servizio della società e degli aspetti relazionali, per migliorare la qualità dei rapporti umani e della vita stessa.

:-Pindarica è un collettivo di attori e attrici, educatori ed educatrici, psicologi, video maker, grafici, programmatori, esperti di streaming e di social media. Spesso più cose in una.

Persone abituate a sognare. A non accontentarsi. A vedere gli ostacoli come trampolini per saltare più in alto.

Persone abituate alle sfide, che non temono il cambiamento ma lo cavalcano, che guardano sempre un po’ più in là del presente.

La Nostra Storia

Nel 2011 debutta lo spettacolo di Mimo e Teatro Gestuale “Sans Mots”, con Matteo Cionini e la regia di Patrizia Besantini. Un one-man show senza parole che dopo una fortunata partecipazione al Fringe Festival di Edimburgo (il più grande festival di teatro del mondo) inizia il suo percorso internazionale, con più di 70 rappresentazioni in Italia, Francia, Spagna, Germania, Regno Unito, Messico, Armenia, Thailandia, Giappone, Australia, ricevendo spesso il sostegno degli Istituti Italiani di Cultura e della Alliance Française per una tournée messicana nel 2014. 

Nello stesso anno inizia una ricerca sulla fusione di teatro e multimediale, con un progetto multidisciplinare dal titolo “Agora”, in collaborazione con il pittore Claudio Cionini e i danzatori Mara Scagli e Riccardo Maffiotti, regia teatrale e multimediale ed effetti speciali / editing video di Matteo Cionini.

Nel 2015 inizia la collaborazione con Paolo Arlenghi, attore, grafico e videomaker con una spiccata propensione alla multidisciplinarietà. Nel 2016 Matteo Cionini e Paolo Arlenghi danno vita al primo progetto teatrale multimediale dedicato al mondo della scuola: Peter Pad

Il progetto si articola in una conferenza-spettacolo multimediale (“La Sindrome di Peter Pad”) e due attività laboratoriali tra teatro e tecnologia (“Captcha_Lab” e “Interfacce”), con i quali raggiungono scuole in tutta Italia collaborando con numerosi enti, fondazioni e comuni quali ad esempio la Fondazione ECM – Biblioteca Archimede di Settimo Torinese e il comune di Genova.

Nel 2018 debuttano due nuove produzioni: “Niko e l’Onda Energetica”, spettacolo di teatro ragazzi multimediale sulla responsabilità ambientale e le energie rinnovabili, che l’anno successivo sarà selezionato al premio nazionale InBox Verde, e “VisibiLords”, performance multimediale di teatro di strada che sarà rappresentato in importanti festival di teatro di strada e che nel 2019 sarà al centro del progetto “La Dolce Movida”, in collaborazione con CITA coop, ASL di Torino, Comune di Torino e con il  progetto europeo Monica.

Nello stesso periodo inizia a collaborare con artisti e compagnie teatrali e circensi, che vogliano migliorare i propri spettacoli o performance con un aspetto multimediale, come ad esempio Andrea Cerrato per la sua performance “The Phoenix” che ha debuttato nella tournée italiana del Cirque with World’s Top Performers. 

Nell’ambito delle creazioni multimediali ed educative, nel 2019 nasce la collaborazione con gli enti di educazione e formazione professionali CIOFS-Piemonte ed ENAIP-Piemonte, attraverso due progetti: laboratori educativi sulle soft skills attraverso il teatro e ideazione e realizzazione di installazioni per una mostra multimediale che purtroppo non è stata ancora inaugurata a causa della sopraggiunta pandemia di Covid-19.

 

Durante l’anno di pandemia :-Pindarica si è fermata solo per crescere. Come un impasto messo a lievitare.

Sono stati rafforzati gli strumenti tecnologici, con l’acquisizione di nuove competenze sul motion capture, il game design e lo streaming professionale.

E’ stata ristrutturata la sede della compagnia in via Onorato Vigliani a Torino, un tempo sede dell’Atelier Teatro Fisico di Philip Radice, divenuto oggi l’aeroporto da cui partono i nostri voli pindarici: H.U.B. – Imaginational Airport.

Nel Dicembre 2020 si è costituito l’Ente del Terzo Settore :-Pindarica ETS, raccogliendo sotto un unico tetto le persone che negli anni hanno iniziato a collaborare con la compagnia, creando una squadra di 11 persone con competenze trasversali ed eclettiche, unite dall’amore per il teatro e da uno spirito di efficace e creativo servizio per la società.

:-Pindarica ETS nasce per avviare azioni sul territorio di sostegno alla socialità, alla diffusione della cultura teatrale, di rinnovamento delle pratiche educative attraverso un uso creativo e consapevole delle nuove tecnologie, con l’arrivo di nuove collaborazioni: attrici ed attori, educatrici ed educatori, videomaker, game designer, esperti di streaming e di comunicazione, diventando un collettivo di creazione, performance ed educazione 2.0.

La Filosofia: i pensieri che ci guidano

L’arte da sempre segue i tempi oppure li anticipa, a seconda degli artisti. 

La società negli ultimi anni è stata travolta da una rivoluzione le cui dimensioni fanno ricordare gli stravolgimenti di inizio Novecento. In quel momento, tutte le arti furono travolte e ne uscirono cambiate. 

Lo scopo del teatro e dell’arte in generale è quello di comunicare, di esprimere, di mostrare il mondo con occhi nuovi e toccare gli occhi, il cuore e la mente del pubblico.

La nostra ricerca, il nostro obiettivo è trovare formule e soluzioni che aderiscano al mondo contemporaneo, seguendo una parola d’ordine primaria: efficacia. 

Vogliamo trovare modi efficaci di comunicare, di sensibilizzare, di stupire.

Stare al passo con i tempi, soprattutto con le nuove generazioni. 

 

Cosa vuol dire stare al passo con i tempi?

Da un lato, essere capaci di lavorare con le immagini. 

Dall’altro, recuperare quelle che sono le connessioni più potenti che l’essere umano conosca: le emozioni, la verità, l’umanità.

Il connubio di queste due istanze ci permette di superare eventuali iniziali diffidenze e rimanere poi ancorati al cuore delle persone.
Perché una volta conquistati gli occhi, spalancati i sorrisi e alzate le sopracciglia, è possibile accedere alle emozioni e connettersi alla mente. 

Sappiamo dalla scienza che i ricordi che rimangono impressi nella memoria sono quelli che si legano ad una emozione provata in quel momento. I momenti vissuti senza emozione li perdiamo.

Per questo non lasciamo niente al caso affinché quella che offriamo possa essere un’esperienza estetica, tematica ed emotiva.

 

Teatro, Multimedia, Educazione 2.0: un continuo rimando tra occhi, cuore e mente. 

Perché :-Pindarica, e perché si deve scrivere così.

Dicesi “volo pindarico” un passaggio repentino da un argomento principale ad una digressione ardita. E’ la mente che apre squarci, paesaggi, praterie di pensiero. Che vola libera e appassionata. 

La Compagnia Pindarica nasce con lo spettacolo di mimo e teatro gestuale “Sans Mots”, ambientato su un aereo che decolla insieme agli spettatori / passeggeri, per volare al di là dei confini nazionali, e di tutte le barriere che ci separano. Per andare a parlare un linguaggio universale, per scoprire che sono più le cose che ci uniscono che quelle che ci separano. O almeno, le cose importanti. Quelle per cui vale la pena vivere. 

L’idea “Pindarica” è l’idea di un superamento dei confini razionali e convenzionali. E’ uno spiccare il volo verso territori più vasti, una prospettiva più ampia: che siano confini nazionali oppure confini artistici. 

Volare al di sopra dei confini artistici, per arrivare da un luogo all’altro (da me a te) esplorando strade nuove, superando steccati, muri, strade già battute. 

Pindarica è non accontentarsi del discorso principale, ma esplorare le connessioni mentali che ne derivano, che diventano connessioni estetiche, tecniche, artistiche. 

Pindarica è volare alto con l’immaginazione senza mai perdere il contatto con la terra. 

Perché “:-P” ? (il nostro logo)

Le vecchie emoticon, create a partire da una combinazione di lettere e segni di punteggiatura, erano il modo di sopperire ad una mancanza: nei vecchi sms, non c’era modo di accedere alla comunicazione paraverbale e non verbale. Cioè, non si riusciva a comunicare bene perché le parole da sole non bastavano. C’era bisogno di esprimere anche quello che le parole non possono esprimere. Per questo sono nate le emoticon: rappresentazioni grafiche, necessarie ad esprimere emozioni e stati d’animo. 

La vecchia emoticon della linguaccia rappresenta un monito: ricordate sempre di sorridere, di scherzare. Ricordate la leggerezza. 

Perché, citando il Calvino delle Lezioni Americane: “Leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore.”

Il faut etre léger comme l’oiseau, et non comme la plume” (Paul Valery)

Due punti sono una finestra che si apre. 

Il trattino è un ponte che unisce. 

Scrivere :-PINDARICA in questo modo significa che come prima cosa apriamo una finestra (gli occhi), poi stendiamo un ponte (l’emozione). E solo dopo arriviamo alla parola (il concetto). Senza dimenticare la leggerezza.

 

Stupire gli occhi per conquistare il cuore.

La Nostra Storia

Nel 2011 debutta lo spettacolo di Mimo e Teatro Gestuale “Sans Mots”, con Matteo Cionini e la regia di Patrizia Besantini. Un one-man show senza parole che dopo una fortunata partecipazione al Fringe Festival di Edimburgo (il più grande festival di teatro del mondo) inizia il suo percorso internazionale, con più di 70 rappresentazioni in Italia, Francia, Spagna, Germania, Regno Unito, Messico, Armenia, Thailandia, Giappone, Australia, ricevendo spesso il sostegno degli Istituti Italiani di Cultura e della Alliance Française per una tournée messicana nel 2014. 

Nello stesso anno inizia una ricerca sulla fusione di teatro e multimediale, con un progetto multidisciplinare dal titolo “Agora”, in collaborazione con il pittore Claudio Cionini e i danzatori Mara Scagli e Riccardo Maffiotti, regia teatrale e multimediale ed effetti speciali / editing video di Matteo Cionini.

Nel 2015 inizia la collaborazione con Paolo Arlenghi, attore, grafico e videomaker con una spiccata propensione alla multidisciplinarietà. Nel 2016 Matteo Cionini e Paolo Arlenghi danno vita al primo progetto teatrale multimediale dedicato al mondo della scuola: Peter Pad

Il progetto si articola in una conferenza-spettacolo multimediale (“La Sindrome di Peter Pad”) e due attività laboratoriali tra teatro e tecnologia (“Captcha_Lab” e “Interfacce”), con i quali raggiungono scuole in tutta Italia collaborando con numerosi enti, fondazioni e comuni quali ad esempio la Fondazione ECM – Biblioteca Archimede di Settimo Torinese e il comune di Genova.

Nel 2018 debuttano due nuove produzioni: “Niko e l’Onda Energetica”, spettacolo di teatro ragazzi multimediale sulla responsabilità ambientale e le energie rinnovabili, che l’anno successivo sarà selezionato al premio nazionale InBox Verde, e “VisibiLords”, performance multimediale di teatro di strada che sarà rappresentato in importanti festival di teatro di strada e che nel 2019 sarà al centro del progetto “La Dolce Movida”, in collaborazione con CITA coop, ASL di Torino, Comune di Torino e con il  progetto europeo Monica.

Nello stesso periodo inizia a collaborare con artisti e compagnie teatrali e circensi, che vogliano migliorare i propri spettacoli o performance con un aspetto multimediale, come ad esempio Andrea Cerrato per la sua performance “The Phoenix” che ha debuttato nella tournée italiana del Cirque with World’s Top Performers. 

Nell’ambito delle creazioni multimediali ed educative, nel 2019 nasce la collaborazione con gli enti di educazione e formazione professionali CIOFS-Piemonte ed ENAIP-Piemonte, attraverso due progetti: laboratori educativi sulle soft skills attraverso il teatro e ideazione e realizzazione di installazioni per una mostra multimediale che purtroppo non è stata ancora inaugurata a causa della sopraggiunta pandemia di Covid-19.

 

Durante l’anno di pandemia :-Pindarica si è fermata solo per crescere. Come un impasto messo a lievitare.

Sono stati rafforzati gli strumenti tecnologici, con l’acquisizione di nuove competenze sul motion capture, il game design e lo streaming professionale.

E’ stata ristrutturata la sede della compagnia in via Onorato Vigliani a Torino, un tempo sede dell’Atelier Teatro Fisico di Philip Radice, divenuto oggi l’aeroporto da cui partono i nostri voli pindarici: H.U.B. – Imaginational Airport.

Nel Dicembre 2020 si è costituito l’Ente del Terzo Settore :-Pindarica ETS, raccogliendo sotto un unico tetto le persone che negli anni hanno iniziato a collaborare con la compagnia, creando una squadra di 11 persone con competenze trasversali ed eclettiche, unite dall’amore per il teatro e da uno spirito di efficace e creativo servizio per la società.

:-Pindarica ETS nasce per avviare azioni sul territorio di sostegno alla socialità, alla diffusione della cultura teatrale, di rinnovamento delle pratiche educative attraverso un uso creativo e consapevole delle nuove tecnologie, con l’arrivo di nuove collaborazioni: attrici ed attori, educatrici ed educatori, videomaker, game designer, esperti di streaming e di comunicazione, diventando un collettivo di creazione, performance ed educazione 2.0.

La Filosofia: i pensieri che ci guidano

L’arte da sempre segue i tempi oppure li anticipa, a seconda degli artisti. 

La società negli ultimi anni è stata travolta da una rivoluzione le cui dimensioni fanno ricordare gli stravolgimenti di inizio Novecento. In quel momento, tutte le arti furono travolte e ne uscirono cambiate. 

Lo scopo del teatro e dell’arte in generale è quello di comunicare, di esprimere, di mostrare il mondo con occhi nuovi e toccare gli occhi, il cuore e la mente del pubblico.

La nostra ricerca, il nostro obiettivo è trovare formule e soluzioni che aderiscano al mondo contemporaneo, seguendo una parola d’ordine primaria: efficacia. 

Vogliamo trovare modi efficaci di comunicare, di sensibilizzare, di stupire.

Stare al passo con i tempi, soprattutto con le nuove generazioni. 

 

Cosa vuol dire stare al passo con i tempi?

Da un lato, essere capaci di lavorare con le immagini. 

Dall’altro, recuperare quelle che sono le connessioni più potenti che l’essere umano conosca: le emozioni, la verità, l’umanità.

Il connubio di queste due istanze ci permette di superare eventuali iniziali diffidenze e rimanere poi ancorati al cuore delle persone.
Perché una volta conquistati gli occhi, spalancati i sorrisi e alzate le sopracciglia, è possibile accedere alle emozioni e connettersi alla mente. 

Sappiamo dalla scienza che i ricordi che rimangono impressi nella memoria sono quelli che si legano ad una emozione provata in quel momento. I momenti vissuti senza emozione li perdiamo.

Per questo non lasciamo niente al caso affinché quella che offriamo possa essere un’esperienza estetica, tematica ed emotiva.

 

Teatro, Multimedia, Educazione 2.0: un continuo rimando tra occhi, cuore e mente. 

Perché :-Pindarica, e perché si deve scrivere così.

Dicesi “volo pindarico” un passaggio repentino da un argomento principale ad una digressione ardita. E’ la mente che apre squarci, paesaggi, praterie di pensiero. Che vola libera e appassionata. 

La Compagnia Pindarica nasce con lo spettacolo di mimo e teatro gestuale “Sans Mots”, ambientato su un aereo che decolla insieme agli spettatori / passeggeri, per volare al di là dei confini nazionali, e di tutte le barriere che ci separano. Per andare a parlare un linguaggio universale, per scoprire che sono più le cose che ci uniscono che quelle che ci separano. O almeno, le cose importanti. Quelle per cui vale la pena vivere. 

L’idea “Pindarica” è l’idea di un superamento dei confini razionali e convenzionali. E’ uno spiccare il volo verso territori più vasti, una prospettiva più ampia: che siano confini nazionali oppure confini artistici. 

Volare al di sopra dei confini artistici, per arrivare da un luogo all’altro (da me a te) esplorando strade nuove, superando steccati, muri, strade già battute. 

Pindarica è non accontentarsi del discorso principale, ma esplorare le connessioni mentali che ne derivano, che diventano connessioni estetiche, tecniche, artistiche. 

Pindarica è volare alto con l’immaginazione senza mai perdere il contatto con la terra. 

Perché “:-P” ? (il nostro logo)

Le vecchie emoticon, create a partire da una combinazione di lettere e segni di punteggiatura, erano il modo di sopperire ad una mancanza: nei vecchi sms, non c’era modo di accedere alla comunicazione paraverbale e non verbale. Cioè, non si riusciva a comunicare bene perché le parole da sole non bastavano. C’era bisogno di esprimere anche quello che le parole non possono esprimere. Per questo sono nate le emoticon: rappresentazioni grafiche, necessarie ad esprimere emozioni e stati d’animo. 

La vecchia emoticon della linguaccia rappresenta un monito: ricordate sempre di sorridere, di scherzare. Ricordate la leggerezza. 

Perché, citando il Calvino delle Lezioni Americane: “Leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore.”

Il faut etre léger comme l’oiseau, et non comme la plume” (Paul Valery)

Due punti sono una finestra che si apre. 

Il trattino è un ponte che unisce. 

Scrivere :-PINDARICA in questo modo significa che come prima cosa apriamo una finestra (gli occhi), poi stendiamo un ponte (l’emozione). E solo dopo arriviamo alla parola (il concetto). Senza dimenticare la leggerezza.

 

Stupire gli occhi per conquistare il cuore.